Energy portraits

Project

Energy portraits

Country
Kenya

Year
2018

Storie di Watt e di persone
L’Africa ha bisogno di energia.

Circa 600 milioni, il 60% della popolazione, non ha elettricità.
Le Nazioni Unite hanno inserito l’accesso universale a forme moderne di energia tra
gli obiettivi di sviluppo sostenibile al 2030.

Ma cosa vuole dire accesso all’energia? Nel nostro immaginario avere l’elettricità è come un interruttore acceso o spento, nel mondo è un’infinità di situazioni intermedie. Lo sviluppo delle tecnologie ha permesso di affiancare ai vecchi rimedi nuove ed avanzate soluzioni per bisogni che sono universali. Sono molte le soluzioni tecniche in campo, e diversi e non sempre prevedibili le priorità dei consumatori, infiniti gli intrecci tra loro.

Oltre 130 milioni di impianti decentrati, prevalentemente solari, insieme ad innovative minigrids si sono affiancati alla rete tradizionale per offrire un servizio a volte più economico, efficiente ed affidabile, a volte insufficiente, dispendioso
e non in grado di attivare lo sviluppo economico.

La sfida posta dalle Nazioni Unite è tutt’altro che banale. È difficile pensare di avere l’elettricità con meno di un dollaro al giorno. È difficile pensare di potersi sollevare dalle condizioni di povertà senza elettricità.

Le fotografie di Marco Garofalo ci accompagnano in Tanzania, Kenya e Ghana per raccontare i vari significati dell’accesso all’energia per milioni di persone.
Dai ritratti di famiglia alle fotografie di reportage che documentano la vita quotidiana, dalle viste dei paesaggi africani alle incursioni negli slum di Nairobi e di Accra. Nonostante le difficoltà l’energia elettrica è presente ovunque.

Fotografie - Marco Garofalo
A cura di - Matteo Leonardi
Photoediting - Livia Corbò
Progetto e grafica mostra - Gianluca Barbero
Coordinamento mostra - Gabriella Foglio